OK è veramente l’album della conferma (o smentita) di Gazzelle?

L’album che, uscito da poco più di una settimana, ha già diviso gli ascoltatori: c’è chi lo ama e chi lo odia. Scopriamone insieme la storia e i brani.

È con grande attesa da parte del pubblico che il 12 febbraio di quest’anno, è uscito OK, terzo lavoro in studio di Gazzelle (ve lo avevamo anticipato sulla nostra pagina Facebook). Sembra passata un’eternità dall’uscita di Superbattito, disco d’esordio del cantante romano e, invece, era solo il 2017. Quattro anni in cui Flavio Bruno Pardini, vero nome dell’artista, pubblica Punk (2018), il suo secondo disco e due repack: Megasuperbattito (2018) e Post Punk (2019). In fin dei conti, tra album, passaggi radiofonici e concerti, il cantautore 31enne non ci ha mai lasciati a mani vuote.

Incredibile romantico

Si dice che il terzo lavoro in studio sia quello della conferma, o smentita, del consolidamento artistico. Una provocazione che ha messo in crisi molti artisti. Ma Gazzelle accetta la sfida e lo fa da incredibile romantico qual è, regalando al suo pubblico un disco ricco di brani che parlano d’amore, di relazioni ma anche di angosce quotidiane. Forse è un caso, ma da inguaribile sentimentale ha deciso di pubblicare l’album esattamente nel weekend di San Valentino. 11 tracce prodotte da Federico Nardelli, in coppia con il cantante romano sin dal primo momento, e pubblicate dalle etichette Artist First e Maciste Dischi.

Gazzelle sulla cover di Rolling Stone

Singoli d’anticipazione

Nel corso degli ultimi mesi, Flavio ha pubblicato 4 singoli d’anticipazione al disco. Destri, il primo di essi, è, ad oggi, uno dei brani più ascoltati del 31enne romano. Una ballad che non stanca mai, nemmeno dopo 36 milioni di stream, come confermano i dati su Spotify. È questa la vera hit dell’album e, come tale, ha alzato di parecchio l’asticella. A distanza di soli tre giorni l’una dall’altra, sono uscite le canzoni Lacri-ma e Scusa. Pubblicata a sorpresa, con solamente un paio di ore di preavviso da parte del cantante, la prima delle due tracce non ha riscosso un enorme successo. Nonostante il testo fosse ricco di giochi di parole, sottolineando anche uno studio e una ricerca dei termini da parte del cantautore, questo pezzo ha diviso a metà le opinioni degli ascoltatori del genere. Scusa, invece, è stata apprezzata maggiormente. Una lettera in cui Gazzelle chiede perdono, una vera e propria ammissione di colpa. Un ultimo tentativo per provare a ricucire e salvare un rapporto ormai destinato a sgretolarsi e scomparire definitivamente. Infine, a due settimane dall’uscita di OK, Flavio rilascia Belva, quarto ed ultimo estratto. Anch’esso rappresenta una ballad, questa volta però dai toni più malinconici e dalle parole più drammatiche che ricordano i testi dell’album Superbattito, mantenendo comunque musicalmente una netta distanza, con colpi di batteria che donano ritmi moderni al singolo. Il tutto accompagnato da un iconic video prodotto da Antonio Gianpaolo per la Maestro Production in cui si percorre il viaggio interiore del protagonista, interpretato da Rocco Fasano, alla ricerca di una soluzione per i propri problemi.

Gazzelle e la malinconia

Oltre ai 4 singoli già in rotazione radiofonica, sono 7 i brani inediti contenuti nell’album OK. 7 come il titolo della settima traccia. Un pezzo che ricorda un po’ le sonorità di Punk, è basato su due concetti che a prima vista sembrano opposti ma che in realtà possono tranquillamente andare a braccetto: la solitudine e la completezza. Ma 7 non è l’unica canzone a ricordare quel disco. Infatti, il ritornello di Un po’ come noi, si avvicina ai suoni di Tutta la vita, riproponendo in una nuova veste il giro di pianoforte e la cassa sul battere in 2/4, per poi terminare con un lungo assolo di chitarra, tipico del rock d’oltremanica. Una caratteristica dei nomi dei pezzi di Flavio, è l’utilizzo degli acronimi, basti pensare ai successi Nmrpm (Non mi ricordi più il mare), Smpp (Stavi male pure prima) e OMG (Oh my God). In questo disco troviamo GBTR (Going back to routine), un brano strappalacrime degno del miglior Gazzelle malinconico e per questo tra i più apprezzati dal pubblico. Ad accodarsi a questo mood troviamo OK, la title-track, con la sua ritmica pseudo dance e l’utilizzo dell’esclamazione del titolo come uno stare bene solo per metà. Però è la canzone con uno dei testi più semplici tra le 11 tracce, ma il suo “era bellissimissimissimissimissimissimo tra me e te” entra in testa come i più grandi tormentoni estivi e non ci abbandona più. Blu è il pezzo d’apertura del disco e, come suggerisce il titolo, va ascoltato sotto il cielo blu con la propria anima gemella. Una stupenda melodia ed un testo che ti prende a pugni nello stomaco.

Le 11 canzoni del disco OK

L’unico featuring

Tha Supreme e Gazzelle, due tra i maggiori esponenti della musica moderna, rispettivamente della trap e dell’indie italiano. Una collaborazione inaspettata, frutto di una profonda stima artistica reciproca. Nasce così Coltellata, l’unico featuring del disco. Una canzone scritta da Flavio, ma rimasta incompleta. Le cose però sono cambiate quando, durante uno scambio di provini tra i due, tha Supreme sente il mood del pezzo, gli piace, ci scrive delle barre e con una sana dose di autotune registra la propria parte. Un duetto partorito a distanza, senza neanche incontrarsi in studio di registrazione, ma che ha portato alla luce uno dei brani più iconici del momento.

Marketing

È risaputo: la pubblicità ed il marketing sono ormai parte integrante del mercato discografico. Per vendere di più, bisogna anche attirare l’attenzione. Lo sa bene anche Gazzelle. Per l’annuncio dell’uscita del singolo Destri, il cantautore ha ben pensato di far attaccare per le strade di Milano e Roma, dei cartelloni pubblicitari con la scritta “Non è colpa mia”. Non sono mancate le più stravaganti ipotesi: dal mea culpa dei due sindaci, all’atto d’amore di una persona in cerca di ricreare un rapporto con il partner. La soluzione è arrivata dal profilo Instagram di Flavio, in cui ha pubblicato una foto davanti ad uno dei cartelloni, annunciando così la data di pubblicazione del brano. Per il rilascio del disco però, l’artista e la sua etichetta discografica sono andati ben oltre. Qualche giorno prima del rilascio ufficiale dell’album, sono infatti comparse delle cassette antincendio contenenti ciascuna una copia in vinile dell’ultimo lavoro discografico. I più fortunati e veloci, spaccando il vetro delle cassette, sono così riusciti a portarsi a casa e scoprire in anteprima le 11 tracce di OK. Per concludere, a pochi minuti dalla mezzanotte del 12 febbraio 2021, giorno di rilascio ufficiale del disco, Gazzelle ha iniziato una diretta Instagram, camminando per una Piazza del Popolo deserta, e cantando in una versione acustica con solo una chitarra, il brano GBTR.

Castello Sforzesco (MI) – Una delle cassette antincendio per idranti contenente il vinile di OK (Metropolitan Magazine)

E tutto ciò ha portato il successo che ci si aspetta da una promozione di tale portata? Gli ascoltatori sono divisi: c’è chi lo ama e chi lo odia. Voi da che parte state? L’unica cosa che possiamo dirvi è che, a una sola settimana dalla pubblicazione, OK è il disco più venduto in Italia.

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