La pandemia raccontata da Mick Jagger e Dave Grohl

Mick Jagger, uomo simbolo del rock ed eccentrico frontman degli storici Rolling Stones. Dave Grohl, ex batterista dei Nirvana e, dal 1994, voce e chitarra per i Foo Fighters. Due storici musicisti, due generazioni ben lontane, ed ecco che a sorpresa viene pubblicata EAZY SLEAZY.

Raccontare una pandemia in modo rock’n’roll, chi poteva farlo se non Sir Michael Jagger. In attività dal lontano 1962 con la sua storica band Rolling Stones; ancora adesso, nonostante i 77 anni di età, non ha smesso di fare rock, essere irriverente e senza filtri… Per non parlare del suo essere un vero animale da palcoscenico, con un forte carisma ed una personalità eccentrica. Al suo fianco, un’altro uomo che ha segnato la storia del rock e abile polistrumentista; parliamo di Dave Grohl – batterista dei Nirvana, fondatore, voce e chitarra dei Foo Fighters, nonché fondatore e membro di due supergruppi in cui si riuniscono alcune leggende della musica. Dalla collaborazione di questi rocker è nata EASY SLEAZY – brano che racconta della pandemia, del lockdown, della speranza in un periodo migliore e di chi invece nega tutto. A Mick Jagger va il merito di aver scritto questo profondo testo e di averlo cantato, mentre a Dave va quello di aver suonato interamente da sole tutte le parti strumentali – chitarra, basso e batteria.

EAZY SLEAZY – Mick Jagger ft. Dave Grohl

La nascita della canzone

È con queste parole che Mick Jagger definisce il piccolo progetto in collaborazione con Dave Grohl. Una canzone che parla della vita di tutti noi, tra lockdown, mascherine, ristoranti chiusi e complottisti; Sir Mick ha deciso però di non scrivere un testo che fosse eccessivamente deprimente (d’altronde siamo già tutti abbastanza depressi) bensì ha preferito usare un po’ di sano humor inglese, misto ad un pizzico di frustrazione e malinconia. Ed è proprio con questa malinconia che, nell’intervista con la rivista Rolling Stone, il frontman degli Stones ci spiega come la canzone sia nata dalla monotonia della vita, dalla voglia di tornare a suonare in giro per il mondo e di fare qualche jam improvvisata… Una canzone nata dalla frustrazione, dalla monotonia, dalla noia e, per citare un grande classico, dall’incapacità di ottenere “soddisfazione”.

Una riflessione sull’ultimo anno, sullo stress fisico e psichico a cui è stata sottoposta la società

Il 2020 è stato senza dubbio un anno duro per tutti, anche per Sir Mick. In alcuni versi sembra che parli a nome di tutti… Citandoi balletti di TikTok, le videochiamate su Zoom, la televisione accesa senza sosta che quasi ci lobotomizza; per non ricordarci di tutti i cuochi improvvisati e la misteriosa scomparsa del lievito da tutti i supermercati.

Dal videoclip originale – YouTube

TikTok stupid dance

Took a samba class, I landed on my ass

Trying to write a tune

You better hook me up to Zoom

See my Poncey books

Teach myself to cook

Way too much TV its lobotomizing me

Eazy Sleazy – Mick Jagger ft Dave Grohl

Interessante e inaspettata, un’intera strofa dedicata ai complottisti… Atteggiamento molto punk da parte del nostro Sir; ma come dargli torto, tutti detestiamo i negazionisti, i terrapiattisti e il mito del “deep state“. Ai microfoni di Rolling Stone, il nostro Mick sembra addirittura adirarsi quando si parla di no-Vax, tanto da definirli totalmente irrazionali.

Shooting the vaccine

Bill Gates is in my bloodstream

It’s mind control

The earth is flat and cold

It’s never warming up

The arctic’s turned to slush

The second coming’s late

There’s aliens in the deep state

Eazy Sleazy – Mick Jagger ft. Dave Grohl

La via per trovare la luce infondo al tunnel

Dal videoclip originale – YouTube

Tra le strofe ricolme di malinconia e quelle di rabbia nei confronti dei complottisti, il ritornello è la chiave di ascolto dell’intera canzone. Per fortuna Sir Jagger ci porta un po’ di ottimismo, scrivendo “It’s gonna be a garden of earthly delights“. Con queste parole ci infonde il pensiero positivo di poter tornare ad una vita normale, di trovarci “in un giardino del piacere e della serenità” una volta usciti dalle nostre case-prigioni. Per concludere, speriamo che, come ci suggerisce Mick, tutto questo, un giorno, possa diventare solo un ricordo che cercheremo di dimenticare.

Soon it’ll bе a memory you’re trying to remеmber to forget

Easy Sleazy – Mick Jagger ft. Dave Grohl

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