La crociera più pesante del mondo è cancellata

La 70000 tons of metal compie quest’anno il suo decimo anniversario… Ma non è salpata.

Doveva salpare il 7 gennaio, all’insegna di cinque lunghi giorni di puro heavy metal e fiumi di birra… Invece, causa Covid, la grande nave da crociera è rimasta ormeggiata. Questo sarebbe stato il suo decimo anniversario e, per celebrare come si deve, tuffiamoci nella storia della nave da crociera più metal del mondo – the world’s biggest heavy metal cruise.

Logo del festival

La nascita

Da un idea di Andy Piller , suo fondatore, la prima crociera salpò il 24 gennaio 2011, partendo da Portmiami (Miami, Florida), con destinazione Messico. La line-up era formata da 42 band, che nell’arco dei cinque giorni in mare avrebbero suonato, ognuno, due volte. Tra gli ospiti erano presenti Amon Amarth, Blind Guardian, Exodus, Obituary, Sonata Artica, Sabaton e tanti altri mostri sacri della musica molto dura. Questa prima edizione ospitò ben 2000 fan da 48 diverse nazioni -Italia compresa- , e più di 3000 persone totali tra staff, band e fan.

Gli anni successivi e i grandi ospiti

Visto il grande successo riscosso dalla prima edizione, nel 2012 la nave salpò nuovamente, con rotta verso le isole Cayman. Anche quell’anno parteciparono più di 2000 metallari, che assisterono alle grandi esibizioni di Alestorm, Children Of Bodomper i quali quest’anno piangiamo la scomparsa del cantante– Overkill, Nightwish, Stratovarius, Saxon e tanti altri. Col passare degli anni, il festival galleggiante riscuote sempre più successo, e tornano sul palco le band più amate come Obituary (2011, 2014, 2019), Overkill (2012, 2014, 2017), Venom (2012, 2015, 2020) e Sabaton (2012, 2013, 2018).

Tra i grandi artisti che sono saliti sulla nave ricordiamo anche i D.R.I. -gruppo punk/metal americano-, Napalm Death, gli italianissimi Lacuna Coil, uno dei big four del trash metal anni ’80 Anthrax, i famosissimi Sonata Artica, gli Exodus, gli Aborted, Eluveitie e, addirittura, i Sepultura. Nel 2015 perdipiù, abbiamo la première mondiale di nuovissimi album come From The Very Depths dei Venom, oppure Beyond the Red Mirror dei Blind Guardian.

Le navi

Col passare degli anni, e con il gran numero di persone interessate al festival, si cambiarono destinazioni e soprattutto navi. Dal 2011 al 2014 la precelta era la Majesty of the Seas: più di 70000 tonnellate di acciaio con a bordo un casinò, due grandi piscine, quattro jacuzzi, un campo da basket e addirittura un muro per l’arrampicata!

La nave Majesty of the Seas della Royal Caribbean

Dal 2016 ad oggi, la nave prediletta è la Independence of the Seas che come, la precedente, appartiene alla compagnia Royal Caribbean International, ma è molto più grande ed evoluta. Conta ben 155000 tonnellate, con capienza doppia rispetto alla precedente e con tantissime nuove attrazioni. Tra queste troviamo un grande parco acquatico, con una parte dedicata anche ai più piccoli, una zona surf, diversi campi da gioco e addirittura una escape room e il laser tag.

Il tragico 2021

Première Festival 2020 – dal canale YouTube 70000TONS

Quest’anno ricorre il decimo anniversario ma, ovviamente, causa Covid-19, la nave non è salpata. Sarebbe partita, come sempre, dalla Florida, il 7 gennaio, con destinazione Giamaica. Per ovviare al problema della cancellazione, vi consiglio di guardare qualche documentario (molti purtroppo sono in tedesco o inglese… Ma ciò che ci importa è la musica!) e qualche video. Da ascoltare necessariamente sotto la doccia o nella vasca da bagno, giusto per simulare l’effetto acqua e onde del mare.

Playlist Festival 2019 – Spotify

Live Obituary 2019 – YouTube

Playlist Festival 2019/2010 – Spotify

“70,000 Tons of Heavy Metal”, Percy von Lipinski, CNN 2012 – Documentario inglese

All star jam 2018, con Jeff Waters -YouTube

“Heavy Metal auf dem Traumschiff”, Peter Theisen, Harald Hamm, ZDF 2011 – Documentario tedesco sulla prima edizione.

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