Irama, Ermal Meta e Bugo: conosciamo i BIG di Sanremo 2021

Nuovo giro, nuova corsa. Eccoci qui con un nuovo appuntamento del format settimanale dedicato al nostro amato Festival. Oggi è il turno di Irama, Ermal Meta e Bugo, tre artisti molto diversi fra loro. Scopriamoli insieme.

Irama, classe ’95 (Pinterest)

Irama

Eclettico, potente, audace: questo è Filippo Maria Fanti, in arte Irama. Reso celebre nel 2018 dal famoso talent Amici, Irama ha avuto il primo approccio con il mondo musicale già nel 2015 con Sanremo Giovani. Filippo ha poi partecipato a Sanremo 2016, nella categoria Nuove Proposte, classificandosi settimo, dopo la sconfitta contro Ermal Meta. In quell’anno ha pubblicato il suo primo album intitolato Irama e ha continuato a far musica, senza molti profitti. La fama arriverà quasi due anni dopo, tra il 2017 e il 2018, con la partecipazione ad Amici e la vittoria finale del programma. Nel 2018, Irama rilascia sia un album, Giovani, che un EP, Plume. Entrambi si possono definire dei successi, data la notorietà raggiunta dal ragazzo e, in particolare, Nera, estratto dell’EP, diventa un vero e proprio tormentone, conquistando il disco di platino. Nel 2019, Irama partecipa a Sanremo, categoria BIG, stavolta, e conquista il settimo posto. Nel 2020, dopo un anno in cui ha collaborato con altri artisti, torna a rilasciare un EP, Crepe, il cui estratto Arrogante sembra ricalcare lo stesso successo avuto da Nera appena due anni prima, scalando ogni classifica. Filippo è una rockstar, un rapper, un cantante popeclettico e capace come pochi, è uno dei più grandi talenti del momento, sebbene venga spesso criticato perché potrebbe far musica più impegnata, invece che hit estive. Indubbiamente, ha molto potenziale e potrebbe diventare una vera star, anche se, in attesa di ciò, ci limiteremo ad ascoltarlo al Festival, dove canterà La genesi del tuo colore.

Ermal Meta, durante un concerto a Milano (Music Attitude)

Ermal Meta

Una voce forte e allo stesso tempo delicata: questa è l’arma più forte di Ermal Meta, cantautore e musicista di ottimo livello. Nato in Albania, è stato primo violino nell’orchestra di Fier, prima di trasferirsi in Italia, a Bari. Qui ha approfondito i suoi studi musicali, imparando a suonare sia pianoforte che chitarra, cosa che gli guadagnerà l’ingresso come chitarrista nella band Ameba 4. Il collettivo non riscuote molto successo, partecipa a Sanremo Giovani 2006 venendo subito eliminato e, prima di sciogliersi, pubblica un album intitolato Ameba 4. Ermal, a questo punto, fonda una nuova band, chiamatasi La Fame di Camilla, che dura fino al 2013, e con la quale partecipa a Sanremo Giovani 2010, venendo comunque eliminato.

Le 2 band di Ermal Meta: a sinistra gli Ameba 4 (TV Sorrisi e Canzoni),
a destra i La Fame di Camilla (Albania News)

A questo punto, Meta decide di mettersi in proprio. Dopo anni di gavetta come autore per artisti come Marco Mengoni, Patty Pravo e Francesco Renga, Ermal prova di nuovo a partecipare a Sanremo Giovani 2015. Il terzo tentativo, però, ha risultato positivo, permettendo al cantautore di partecipare al Festival del 2016 nella categoria Nuove Proposte. Nel 2017, ritorna all’Ariston con la canzone Vietato Morire, che anticipa l’omonimo album e che gli regala il terzo gradino del podio. Nel 2018, riesce addirittura a trionfare nella manifestazione canora, in coppia con Fabrizio Moro, cantando Non mi avete fatto niente. Nello stesso anno pubblica l’album Non abbiamo armi, presentato in grande stile al Mediolanum Forum di Assago in compagnia di Elisa, Venditti e il suo ex gruppo, La Fame di Camilla. Un cantautore con la C maiuscola, come pochi in Italia, molto spesso sottovalutato dato il cambio di tendenze musicali che sta caratterizzando le nuove generazioni. Quest’anno tornerà all’Ariston e vedremo se, con la canzone Un milione di cose da dirti, riuscirà a conquistare la vittoria finale.

Bugo (Domanipress)

Bugo

Quasi più famoso per dei meme piuttosto che per la sua musica, eccovi Christian Bugatti, in arte Bugo. Con ben 11 album pubblicati, Christian è uno degli artisti più longevi in gara, considerato anche che è nel mondo della musica dal 1994. Il suo amore per la musica, interrotto dalla leva obbligatoria, trova realizzazione con la fondazione del gruppo Quaxo. Caratterizzato da uno stile punk rock, il gruppo dura dal ’94 al ’96. Dopo lo scioglimento della band, Christian assume il nome d’arte Bugo, suo soprannome, e comincia a lavorare e ad esibirsi in qualche locale, riuscendo, nel ’98, a conquistare un produttore e a incidere, nel ’99, la sua prima traccia ufficiale. Dal 2000 al 2002, con l’etichetta Bar La Muerte, rilascia tre dischi completamente differenti fra loro, in quanto a genere: infatti, il primo è un disco folk, il secondo è alternativo, il terzo è garage rock. Dal 2002, anno del trasferimento a Milano e del passaggio all’Universal Music, Bugo diventa più mainstream e riesce a conquistare numerosi consensi. Definito il ‘fantautore‘, Bugo si fa pioniere del nuovo cantautorato italiano del 2000, definito “disilluso” dopo i fasti degli anni ’70. Oltre che per questo, Bugo è molto apprezzato, soprattutto dalla critica, per il suo essere versatile: difatti, è un artista che ha composto album di tutti gli stili musicali. Ha trattato generi come rap, rock, psichedelia, noise, elettronico e blues, oltre a quelli sopra citati. Nel 2011, Bugo rilascia il suo ultimo album con la Universal perché, dato il clamore suscitato dal suo disco, ha deciso di ritirarsi momentaneamente dal mondo della musica e dedicarsi ad altro, come ad esempio l’arte visiva. Nel 2015, però, desideroso di ricalcare i palchi, firma un contratto con la Carosello Records e rilascia tre progetti musicali, prevalentemente rock.

Bugo e Morgan in uno dei momenti più bassi della storia di Sanremo (Open)

In maniera del tutto inaspettata, Bugo conquista numerosi consensi, a tal punto da colpire Morgan e da partecipare in coppia, con lui, a Sanremo 2020. Proprio durante questo Festival, per motivi sconosciuti, Morgan decide di sabotare il duo nella serata del venerdì, cambiando le parole della canzone con offese rivolte al suo compagno di team. Bugo abbandona il palco e questo siparietto diventa virale, relegando il duo alla squalifica e regalando a Bugo una fama incredibile. I meme su di lui si sprecano e il cantautore diventa virale, seppur dispiaccia che un artista così talentuoso debba diventar famoso per una figura spiacevole, piuttosto che per la sua musica. Proprio questa voglia di rivincita lo spinge a voler tornare a Sanremo 2021, dove canterà E invece sì, sperando non ci siano sabotaggi.

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