Il Concerto del Primo Maggio a Roma: una tradizione che va avanti nonostante tutto

Anche quest’anno torna il più grande evento gratuito di musica dal vivo in Europa. Conosciamo insieme il Concerto del Primo Maggio tra storia, aneddoti, spoiler e novità dell’edizione 2021.

Il Concerto del Primo Maggio a Roma è un connubio perfetto tra un festival di musica live e un programma televisivo, trasmesso sulle reti Rai sin dalle origini. Un concerto continuo, con oltre otto ore di musica in cui artisti di vario genere si alternano sul palco di piazza San Giovanni per celebrare la festa dei lavoratori e dei loro diritti.

Vista dal palco del Primo Maggio (primomaggio.net)

La storia

L’idea nasce da Maurizio Illuminato, imprenditore di Catania, con l’intento di portare sul palco della buona musica di protesta. La prima edizione risale al 1990 e lo show è da sempre promosso dai tre sindacati confederati italiani: CGIL, CISL e UIL. La tradizione vuole che la location designata per l’evento sia la piazza San Giovanni in Laterano a Roma (antistante l’omonima basilica). L’appellativo “Concertone” fa riferimento alla durata della messa in onda: negli ultimi anni infatti, lo spettacolo ha avuto inizio alle 15 ed è perdurato fino a mezzanotte. Nel corso delle edizioni, numerose sono state le evoluzioni della cerimonia; ciò che però non può cambiare è la routine del Primo Maggio. Si parte dal mattino con il corteo e il comizio dei sindacati, la manifestazione dei centri sociali e il pomeriggio il raduno oceanico, la diretta televisiva, i presentatori non sempre al top, i gruppi indipendenti, i big della musica italiana e i prestigiosi ospiti stranieri.

La diversa edizione 2020

La pandemia globale che ha caratterizzato il 2020 e che ancora non è giunta al termine, la conosciamo tutti. Tra i tanti settori che hanno subito un cambiamento troviamo quello degli eventi dal vivo. Anche lo storico Concerto del Primo Maggio a Roma si è dovuto adattare al periodo, dando vita a un’edizione 2020 diversa e ridimensionata, ma non per questo meno intensa ed importante. L’evento, infatti, non si è svolto in piazza come di consueto, bensì in diverse location tra cui l’Auditorium Parco della Musica di Roma, in cui alcuni artisti hanno proposto i live delle proprie esibizioni, e altre scelte personalmente dagli altri cantanti. La conduttrice Ambra Angiolini, inoltre, ha presentato i contributi video degli artisti dal Teatro delle Vittorie. Anche la durata è stata rivista: anziché partire alle 15:00, il concerto è iniziato alle 20:00.

Set del Primo Maggio 2020 all’Auditorium Parco della Musica di Roma

L’edizione 2021

Per quanto riguarda l’edizione di questo anno, ancora non è stato reso noto l’intero programma. Sarà un concerto più snello, con il via alle 16.30 invece che alle 15. Lo slogan scelto per questa edizione è “L’Italia si cura con il lavoro“. Come dichiarato da Massimo Bonelli, direttore artistico della manifestazione, sul palco si alterneranno più trenta artisti. La line up viene comunicata gradualmente nei giorni precedenti al live. Tra i nomi fino ad ora confermati troviamo Colapesce e Dimartino, gli Extraliscio, Bugo e i Fast Animals and Slow Kids feat. Willie Peyote. Un cantante non ancora annunciato, ma che vi riveliamo noi in anteprima è Fedez. Un importante cambiamento rispetto alla tradizione è il luogo dell’evento. Il concerto, difatti, si terrà alla Cavea dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, e non nella solita cornice di piazza San Giovanni in Laterano. Per quanto riguarda la presenza di pubblico o meno, resta ancora un mistero, da decidere in base alle restrizioni anti-assembramento a causa dell’emergenza sanitaria per la pandemia di COVID-19. Un altro arcano ancora da svelare resta la conduzione. A chi sarà affidata quest’anno? Non ci resta che aspettare le prossime settimane per scoprirlo. Le esibizioni saranno trasmesse in diretta su Rai 3 e Rai Radio2.

Logo del Primo Maggio 2021

Aneddoti

La manifestazione del Primo Maggio nasce con l’intento di dare voce ad un messaggio di speranza e libertà. La scelta di celebrare questi concetti in musica nel giorno della festa dei lavoratori non è ovviamente casuale: dal palco, decine di artisti lanciano ogni anno i propri messaggi di solidarietà per i fatti dell’attualità italiana del momento, spesso meritandosi la censura. Tra i casi più eclatanti ricordiamo l’edizione del 1991, quando Elio e le Storie Tese improvvisarono un pezzo sulle note della futura Ti amo Campionato, in cui denunciarono la corruzione della Repubblica con tanto di nomi e cognomi. Un artista su cui si possono raccontare svariati aneddoti è Piero Pelù (presente sul palco anche nell’edizione di quest’anno). Il cantante fiorentino, tra lamentele verso Papa Giovanni Paolo II, preservativi infilati nel microfono dell’allora conduttore Vincenzo Mollica nell’edizione del 1993 e attacchi all’ex Presidente del Consiglio Matteo Renzi nel 2014, è stato più volte richiamato dalla produzione. In un evento di protesta come il Concertone, la ribellione non si fa solo a parole, ma anche fatti. Tra i tanti gesti citiamo Caparezza che, nel 2011, modifica la bandiera italiana, sostituendo il rosso con il giallo e aumentando il verde presente sul Tricolore, manifestando così un dissenso politico. E ancora, Luca Romagnoli, voce dei Management, che, nel 2013, sale nudo sul palco, o i componenti de Lo Stato Sociale, che, nel 2015, si esibiscono completamente vestiti di nero, volto compreso, rendendosi irriconoscibili e manifestando contro le forze dell’ordine non identificabili e i migranti lasciati naufragare in mare.

Esibizione de Lo Stato Sociale al Primo Maggio 2015

1M NEXT 2021

E’ un contest nato qualche anno fa, con lo scopo di donare visibilità agli artisti emergenti. Il regolamento infatti, prevede una libera iscrizione per chiunque abbia una canzone da presentare. Dopo una prima selezione, vengono scelti i 50 pre-finalisti i quali saranno sottoposti al giudizio di una giuria di 5 membri qualificati e del voto del pubblico, decretando così i 12 finalisti. Essi, si sfideranno allo Spazio Rossellini di Roma per decretare i 3 artisti che avranno la possibilità di esibirsi del palco del Primo Maggio. Di questi, solo 1 sarà il vincitore assoluto della gara. Quest’anno, i partecipanti sono stati oltre un migliaio e i 3 finalisti che si esibiranno all’Auditorium Parco della Musica sono stati decretati giovedì 22 aprile durante la finale del contest. I tre artisti sono: Cargo, Marte Marasco e Neno, di cui vi avevamo già parlato qui. Per scoprire chi sarà il vincitore assoluto bisogna attendere l’evento live del Primo Maggio.

Logo 1M NEXT 2021

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