I riflettori del cinema “Multisala” sono puntati su Franco126

In un anno difficile, dove perfino la distribuzione delle grandi pellicole cinematografiche americane viene rimandata, Franco126 decide di presentare Multisala, un album che riaccende i riflettori sull’artista romano.

Il biglietto c’è, i popcorn sono caldi e il Multisala è pronto ad accogliere gli spettatori per la proiezione del sequel di Stanza Singola, primo lavoro solista di Franco126. Multisala, appunto, è un disco contenete dieci tracce che raccontano la realtà, vista attraverso gli occhi del cantautore romano ed espressa dalla sua elegante scrittura, in grado di evocare precise immagini nell’ascoltatore.

Trailer

Come ogni pellicola cinematografica che si rispetti, anche Multisala è stato anticipato da un trailer. In questo caso parliamo di tre singoli, in rotazione radiofonica già da mesi. Il primo pubblicato è stato Blue Jeans, unico featuring dell’album e già certificato disco d’oro. Un pezzo che evoca ricordi ed esperienze vissute, in cui la scrittura è l’elemento centrale, mentre l’arrangiamento resta più minimale. Il tutto accompagnato dalla voce di Calcutta che impreziosisce notevolmente il singolo. La seconda uscita si intitola Nessun Perché, canzone nata per sperimentare il contrasto tra un sound funk allegra e un testo malinconico. Punto forte è il drop della base che segue il ritornello. Gli ultimi frame del video di anticipazione al disco sono rappresentati da Che senso ha, un brano ricco di domande esistenziali, di quelle che tutti noi ci facciamo quotidianamente. Nel ritornello, però, Franco126 ha voluto inserire un auspicio: lasciarsi indietro i dubbi e gustarsi quello che la vita regala.

Il film

Premendo play sul lettore multimediale, il film inizia esattamente come la riproduzione dell’album su qualsiasi piattaforma di streaming musicale. Dopo le prime due tracce che fanno parte dei singoli di anticipazione, la tracklist prosegue con uno dei brani più allegri, ovvero Miopia. È la storia di un incontro difficile tra due persone incapaci di mettere a fuoco i propri desideri e che, così facendo, non riescono a capire cosa vogliono l’uno dall’altra. Perseguendo la trama si arriva a Simone, racconto di un’amicizia con un ragazzo pieno di contraddizioni, ma che alla fine si fa volere bene. Perché si sa, i rapporti non sono sempre rose e fiori. Vestito a fiori è il quinto pezzo, dal sapore sudamericano grazie alla musica che richiama la bossa nova brasiliana, contrastata però da un testo che parla di una solitudine un po’ insolita. Successivamente troviamo Maledetto tempo, una sorta di sindrome di Peter Pan. La linea melodica si rifà ai grandi classici della musica italiana, mentre il tema centrale è la paura di crescere e diventare grandi. Arriviamo poi ai due brani che più rappresentano gli estremi del disco: Accidenti a te e Ladri di sogni. Mentre il primo è in assoluto il pezzo più spensierato, che rimarca il tema dei litigi e disaccordi, più volte trattato da Franco126, il secondo, aiutato anche dalla produzione anni ’80, rappresenta una scrittura maggiormente concisa con un’atmosfera quasi da film noir. La pellicola si conclude con Lieto fine, un titolo che inganna, perché in realtà tratta di relazioni impossibili, in cui la gioia convive con le difficoltà.

Date del prossimo tour di Franco126

Titoli di coda

Squadra che vince non si cambia. Come lo scorso lavoro in studio, anche Mutlisala è frutto del connubio perfetto tra la raffinata scrittura di Franco126 e l’accurata produzione musicale di Stefano Ceri. L’atmosfera malinconica e nostalgica dei testi che richiamano il cantautorato di Franco Califano, si accompagna a sonorità funk, echi di bossa nova e ballad senza tempo. Tra i titoli di coda troviamo anche Giorgio Poi, che ha suonato le chitarre in sette brani, Gianni Bismark, che fa un cameo registrando il fischio nella settima traccia e Frah Quintale, che si cimenta nei cori del terzo brano. Il prodotto finale vede la firma delle etichette discografiche Bomba Dischi e Island Records.

Ceri e Franco126 (ROCKIT)

No Comments

Leave a Reply

Categorie