Dante Alighieri ft. Murubutu e Claver Gold: una Commedia rap

Murubutu e Claver Gold rilasciano un nuovo singolo ispirato alla Divina Commedia e alla vita del suo autore esattamente un anno dopo la pubblicazione di Infernum. Quale momento migliore per rilasciare questa seconda parte se non durante il periodo di Pasqua e a pochi giorni di distanza dal Dantedì? Ecco a voi il singolo Beatrice.

Ultima settimana di Quaresima, esattamente quattro giorni prima di Pasqua, ecco che il duo Murubutu & Claver Gold torna a portare poesia nelle nostre case. Un anno fa, il 31 marzo 2020, i due artisti pubblicarono Infernum, un LP dedicato al celebre inferno dantesco e ai più famosi canti che lo compongono. Quest’anno, sempre il 31 marzo, senza preavviso ecco che esce un nuovo singolo, dedicato a Beatrice, musa ispiratrice e grande amore del poeta, anche se lei “altrui saluta“… Povero Dante.

Infernum – Divina Commedia in Dad

La Divina Commedia illumina Firenze – Domenico di Michelino

La prima cantica della Comedìa di Dante trasportata in musica, dall'”aspra e forte” selva oscura, all’uscita dall’inferno, quando Dante e la sua guida Virgilio tornano finalmente “a riveder le stelle“. Undici brani, per un totale di 35 minuti di ascolto per studiare in modo alternativo e semplificato la Divina Commedia. Per fortuna che c’è il nostro Professor Mariani, aka Murubutu, che ci aiuta con la DaD. Lui e Claver Gold come Dante e Virgilio, noi gli spettatori ed ecco che si parte. Nel nostro viaggio incontriamo Caronte, traghettatore delle anime dei defunti sul fiume Acheronte; dopo aver raggiunto l’altra sponda del fiume incontriamo Minosse, giudice delle anime. Vediamo poi Pier della Vigna, morto suicida sotto il peso delle accuse di tradimento; Malebranche, uno spaventoso gruppo di demoni che controllano e torturano le anime; il famoso duo Paolo e Francesca, Taide, Ulisse e, per concludere in bellezza, Lucifero in persona.

Paolo e Francesca, un esempio di amor per niente cortese

Mosè Bianchi – Paolo e Francesca

Entriamo nel vivo della narrazione, nella storia più famosa ed amata dell’intera opera; siamo nel Canto V, secondo cerchio, girone dei lussuriosi. Proprio qui incontriamo gli amanti più famosi della letteratura, Paolo e Francesca, condannati a volare in un turbine di anime peccatrici, rimanendo però sempre uniti; questo vento simboleggia la forte passione che li ha travolti in vita. La loro è una storia di amore adultero, ma vero, puro e più forte anche della morte. Dante li condanna per tradimento e per essere caduti in tentazione, ma ciò che lo scrittore vuole sottolineare è la differenza tra il loro amore e quello cortese, che Dante tanto elogia, quell’amore puro, platonico, un amore che innalza la donna ad una figura angelica e intoccabile, quel tipo di amore che proprio l’autore prova per Beatrice… Ma di questo parleremo tra qualche riga. Ad ogni modo, Murubutu e Claver Gold si rivelano eccezionali cantastorie, e si discostano leggermente dalla condanna che il poeta infligge ai poveri amanti. I nostri rapper hanno preferito sottolineare la meraviglia di questo sentimento, così duraturo e sincero.

E lei sarebbe andata ovunque, basta stare insieme

Anche in un cerchio dell’inferno dentro un vento eterno

Resta con me

Anche se non c’è domani

Resti per me,

Il migliore tra i peccati

Dopodiché

Voleremo tra i dannati

Persi dentro un cielo eterno

Al centro del nostro universo

Io muoio di te

Paolo e FrancescaInfernum, Claver Gold ft. Murubutu

Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza“.

Dante e Virgilio incontrano Ulisse e Diomede

Un altro personaggio la cui storia è degna di essere citata è Ulisse, grande Re dell’isola di Itaca e ideatore del famoso Cavallo di Troia. Nell’Odissea viene raccontato il suo ritorno a Itaca tra mille sventure. Purtroppo, però, Dante non conosceva il greco, quindi ciò che ci racconta di Ulisse è un po’ diverso da ciò che abbiamo letto noi tutti a scuola; la sua sapienza è derivata principalmente da autori latini come Virgilio, che tramandarono la storia di questo eroe. Nell’Odissea, Ulisse viene acclamato per la sua astuzia, donatagli dalla dea Minerva, mentre nella Divina Commedia, ciò si trasforma in smisurata sete di conoscenza. L’accusa è quella di aver abusato del suo intelletto, utilizzandolo per ferire altri e sfidando ogni limite. Durante il rientro a casa, Ulisse si spinge fino alle Colonne d’Ercole, il confine che segna la fine del mondo conosciuto; una volta superate queste, la sua nave naufraga, provocando la morte dell’intero equipaggio. La punizione infertagli è quelle di bruciare per sempre, così come bruciava dal desiderio di conoscere. Ancora una volta, la coppia di rapper si sposta leggermente dalla cattiveria con cui Dante giudica i poveri condannati. D’altronde è un male comune quello di “seguire virtute e canoscenza“, oltrepassando il limite.

Tutto quel che vedi

A me non basta mai

[…]

Cantami Musa dell’eroe di Grecia e le sue gesta

Che brucia lento tra le fiamme al canto della Bestia

Che sfidò il fato fino all’ultima triste tempesta

UlisseInfernum, Claver Gold ft Murubutu

Beatrice – rappando l’amore cortese

Finalmente arriviamo alla novità 2021! Murubutu e Claver Gold ci omaggiano di un nuovo singolo in occasione dell’uscita del vinile deluxe edition di Infernum. Una meravigliosa poesia d’amore, in perfetto dolce stil novo. I due artisti, ancora una volta, si immedesimano nel sommo poeta, ma questa volta si rivolgono all’angelica Beatrice, donna dal grazioso portamento e algida bellezza, di cui Dante era follemente innamorato, anche se non sarà mai ricambiato. Purtroppo Beatrice venne portata via da lui, prima maritandosi con un altro uomo, poi a causa della prematura morte. I nostri due Dante non si danno per vinti, sono sicuri di rincontrare la bella donna nell’altro mondo…e sarà proprio così. Dante ritroverà Beatrice nella terza cantica della Comedìa, e dall’arrivo in Paradiso sarà proprio lei a guidarlo fino all’incontro con Dio. Un perfetto esempio di amore eterno.

E lui l’avrebbe resa infinita, una vita divina

Una linea continua dentro il cuor

L’avrebbe avuta vicina ora

Dentro ogni rima, ogni riga, ogni climax

E lei sarebbe stata la guida, una guida a ogni sfida

Una vibra in terzina dentro il cuor

Le avrebbe dato la vita, una vita infinita

Beatrice – Claver Gold e Murubutu
Beatrice – Claver Gold & Murubutu ft.TMHH

Per concludere, che dire se non WOW! Troviamo che l’idea di trasporre la Divina Commedia in musica sia stata vincente e piacevolissima, sia per gli appassionati di letteratura come me – che possono ascoltare la più grande opera italiana come fosse un audiolibro – sia per gli amanti del rap classico (quello un po’ anni ’90, per intenderci), che continua a vivere grazie alle metriche del Prof e MC Murubutu. Un grande applauso al duo per aver portato un po’ di ottima musica da ascoltare in questo “aspro e duro” momento.

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