Dal PirateTok con furore, ecco i The Longest Johns

Porta in alto la ma…. NO! Si parla di pirati veri qui; perciò, corsari e piratesse, si parte per un viaggio a bordo del vascello di Knowledge Squad.

TikTok, questo nuovo social esploso durante la prima ondata di Covid, quello dei balletti, dei lipsinc e delle canzonette… Ma c’è di più! Se riuscite ad uscire dal girone dei ballerini improvvisati e delle influencer, scoprirete che esistono tanti autori che si dedicano a temi specifici e più interessanti, come il WitchTok – in cui streghe e bardi la fanno da padrone con i loro cristalli, pozioni e riti spirituali – oppure il BookTok – per gli appassionati di letteratura alla ricerca di qualcosa di nuovo. Ma qui ci troviamo su un blog dedicato alla musica, perciò quest’oggi ci dedicheremo ad un’altro lato oscuro di questa applicazione per giovani…. Il PirateTok. Ebbene sì, esistono milioni di persone che si riuniscono sotto l’hashtag #PirateTok, accomunati dalla passione per i corsari, tra storie di grandi pirati e curiosità, ma anche tra moda e musica. Ed è proprio grazie a TikTok che abbiamo scoperto i The Longest Johns, un gruppo perfetto per gli appassionati di musica folk e di pirati.

Grazie TikTok!

Ammettiamolo, tutti abbiamo scaricato TikTok prima o poi durante questo anno di pandemia, compresi noi. Grazie a questo nuovo social abbiamo scoperto una canzone che ci è rimasta in testa per giorni e giorni, Wellerman. Se siete iscritti a TikTok non potete non averla sentita almeno una volta! Questa stupenda canzone è del gruppo folk/a cappella inglese The Longest Johns, originari di Bristol e nati dall’amore per le antiche canzoni popolari e per i sea shanties – o canti marinareschi. Il gruppo, pur essendo nato nel 2012 ha iniziato a riscuote un enorme successo durante l’estate del 2020 grazie al TikToker e musicista scozzese Nathan Evans, che iniziò a pubblicare video cover della celebre Wellerman, tanto da aver pubblicato la sua cover ufficiale del brano con la Polydor Record.

Wellerman di Nathan Evans

Discografia & consigli per entrare nel mondo dei pirati

Il primo album ufficiale venne pubblicato in modo indipendente nel 2016, sotto al titolo di Written in Salt. Tra le canzoni più belle troviamo Drunken Sailor e Randy Dandy-O. La prima, come potete immaginare, è la simpatica storiella di un marinaio ubriaco, o meglio, di un intero equipaggio, che durante una tempesta annega la paura con una bella festa a base di rum e danze. Questo pezzo incarna perfettamente lo spirito festaiolo e un po’ strafottente dei pirati. La seconda invece è più malinconica, è un canto da partenza, di addio alla propria terra.

Boys, I think she’s going down

But don’t you fear, there’s enough rum here

To drink until we drown!

Drunken Sailor – The Longest Johns

Ecco poi l’album da cui è tratta Wellerman, Between Wind and Water – rilasciato nel giugno 2018, ma divenuto famoso solo ora. Oltre alla pluricitata Wellerman, vi consigliamo di ascoltare Spanish Ladies, un altro brano malinconico, dedicato alle donne spagnole che hanno rubato il cuore ai marinai britannici. Abbiamo ancora Blow the Man Down, molto classica, e Mingulay Boat Song, altra canzone nostalgica.

Wellerman – The Longest Johns

Per concludere, l’ultimissimo album, pubblicato nel 2020: ecco Cures What Ails Ya. Le canzoni consigliate questa volta sono tutte, un album fantastico al 100%! Per citarne giusto un paio di brani, vi consigliamo Moby Dick, perché, ascoltandolo, sembra di vivere il romanzo omonimo come fosse uno spettacolo teatrale; e, per concludere, finalmente una canzoncina dalla melodia allegra: Hoist up the Thing.

Piccole curiosità

  • Blow the Man Down viene cantata da Penny e Sheldon in un episodio della sitcom americana The Big Bang Theory, in cui Sheldon ci dice addirittura che i canti marinareschi aumentano la produttività… E chi siamo noi per contraddirlo?
  • Randy Dandy-O fa parte della colonna sonora del videogioco Ubisoft Assassin’s Creed: Black Flag.

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