Capo Plaza smuove la scena, rilasciando l’attesissimo album Plaza

Dopo un periodo di non attività, Capo Plaza ha deciso di riprendere a produrre musica, stupendoci.

Il giovane fuoriclasse esce dal suo lungo periodo di assenza, pronto a riprendersi il palcoscenico, con Plaza, prodotto dall’aspetto internazionale, considerando i featuring di lil Tjay, Gunna, Luciano. Scopriamo se è riuscito a riconfermare il suo posto tra gli hitmaker italiani più forti.

Tracklist ufficiale pubblicata da Capo Plaza

Dove eravamo rimasti?

Luca d’Orso, in arte Capo Plaza, è un rapper salernitano classe ’98. Si è fatto strada nell’agguerritissima scena rap italiana a suon di Allenamenti, celebre saga freestyle dell’artista, droppando nel 2018 il suo primo album ufficiale 20, certificato triplo disco di platino. Dopo la Deluxe Edition di 20, rilascia solamente due singoli ufficiali, So cosa fare e Ho fatto strada, prima di arrivare ad Allenamento #4, traccia di lancio per l’uscita di Plaza. Nonostante tutto, Capo non ha lasciato i suoi fan privi della sua musica, grazie a diversi featuring, come Holly & Benji o Gang Shit, oppure Polvere. Capo ha realizzato, inoltre, alcuni remix internazionali, come Poki Poki di Aya Nakamura, Look back at it, insieme ad A boogie with da hoodie, ed infine Fuego Del Calor con Ozuna e Tyga.

È passato troppo tempo? 

La carriera di un cantante si basa, soprattutto, sulla capacità di produrre musica, oltre ovviamente al talento. Per questo, ogni artista rap continua, ciclicamente, a pubblicare un album all’anno, senza scordare che, negli ultimi tempi, sono usciti diversi rapper promettenti, alzando ancora di più l’asticella. C’è bisogno di ricordare al pubblico di essere presenti nella scena per non finire nel dimenticatoio. Quindi fa strano che un giovane rapper, ventenne all’epoca, al raggiungimento di così tanto successo, smetta di far uscire musica. Nonostante tutto, Plaza si è dimostrato capace di non far stancare la sua fanbase totalizzando una media di 3 milioni di ascoltatori mensili, pur non pubblicando quasi nulla ufficialmente. Questi anni di assenza sono anche stati causati da ciò che gli è successo: in un’intervista recente, cita tradimenti di persone molto vicine a lui, che lo hanno spinto a pensare di appendere il microfono al chiodo.

Il lavoro dietro ad un progetto

Luca, in un post di Instagram, ci dice che l’album sarebbe dovuto uscire ad aprile 2020. Come ormai sappiamo bene, però, il Covid-19 ha infranto i piani di molti artisti, privandoli di instore, firmacopie e concerti, quindi di ingenti entrate economiche. Nonostante ciò, i mesi in cantieri di Plaza non sono stati sprecati: sempre tramite Instagram, il cantante ci dice che, in origine, l’album non conteneva featuring, presentandosi così come un album interamente da solista. Dopo l’annuncio dell’album, fatto ben due mesi prima dell’effettiva uscita, Plaza e il suo team Plaza hanno sfruttato questo tempo per creare tanto hype. Infatti, oltre alle varie versioni dei dischi, disponibili in versione vinile e con l’aggiunta del Plaza-durag, pre-ordinando entro Natale il disco, ci veniva consegnata una rivista con all’interno citazioni e aneddoti sui tre anni passati per la creazione del disco. Il lavoro dietro alle quinte è ciò che contorna il vero prodotto, deve dare aspettative al pubblico, impostando una sorta di countdown mentale prima dell’uscita.

Copertina ufficiale di Plaza

Tematiche e aspetto dell’ Album

Nonostante tutto l’album si presenti come una vera bomba, Plaza non ha voluto sperimentare più di tanto, rimanendo infatti su sonorità drill. Esempi sono Ferrari, insieme a Luciano, o Successo, hit vere e proprie che trasmettono energia e, messe a pieno volume, farebbero spaccare tutto. Ci sono suoni più pop come Street o Non fare così , nelle quali Capo usa flow più chill, capaci di trasmetterci emozioni e di proiettarci dentro il viaggio della traccia. Le tematiche delle canzoni sono sempre coerenti all’immaginario dello storytelling del personaggio, ovvero quello del brutto anatroccolo che si trasforma in cigno, un giovane Capo Plaza cresciuto nelle periferie di Salerno, il quale riesce ad uscire dalla mentalità di quartiere dedicandosi puramente alla musica fino ad arrivare alla grande città Milano, permettendogli di acquisire ancora più fama, raggiungendo un livello internazionale.

Sfera e Capo, i trascinatori della Trap Italiana

Capo e Sfera si sono dimostrati essere i presidi della nuova scuola. Osservando i numeri potevamo già capirlo: questi due artisti stanno conquistando tutto in Italia e, piano piano, stanno riuscendo a piazzare la bandiera tricolore in giro per l’Europa. Entrambi, infatti, sono rientrati nel Bel Paese dopo un grande successo riscosso dai tour europei, riuscendo a far arrivare la loro musica anche oltreoceano, all’orecchio di grandi artistici rappresentanti del genere. Nel caso di Sfera, abbiamo scritto un articolo apposito. In Plaza ritroviamo una collaborazione fra i due artisti, in una vera hit dai suoni ‘spagnoleggianti’, coerenti con la wave attuale. I due artisti fanno capire che non si vogliono fermare qui, vogliono portare l’Italia al centro di questo gioco del rap. Lo stesso Capo ribadisce che, nonostante la mentalità musicale italiana sia indietro di un paio d’anni rispetto a quella americana, inglese o francese, stiamo riuscendo a recuperare terreno e, tra qualche mese, non avremo nulla da invidiare ai colleghi esteri. Con Plaza abbiamo visto un Capo Plaza più maturo e più forte, riuscendo a mettere a tacere gli scettici e ritrovando l’affetto dei suoi fan, ormai stufi di aspettare. L’attesa è stata ripagata e, ora, non ci resta che continuare ad ascoltare il viaggio di Luca e sperare di non dover aspettare altrettanto tempo!

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